 |
|
|
Condividi
Commenta
Invia
|
|
Scienza
PRECOOLING
7/7/2010 4:13:49 PM
Arriva l’estate e si torna a parlare di “precooling”, cioè di quelle tecniche di raffreddamento del corpo, praticate prima della gara, che permetterebbero sensibili miglioramenti di prestazione nelle prove che si svolgono in climi torridi.
Arriva l’estate e si torna a parlare di “precooling”, cioè di quelle tecniche di raffreddamento del corpo, praticate prima della gara, che permetterebbero sensibili miglioramenti di prestazione nelle prove che si svolgono in climi torridi. I nostri amici dell’Australian Institute of Sport hanno proposto a undici ciclisti
di buon livello tre diverse tecniche di precooling: il consumo a volontà di acqua alla temperatura di 4 gradi (!?) prima dello sforzo (A), l’immersione di tutto il corpo in acqua a 10 gradi seguita dall’uso di un giubbino raffreddante (B), l’applicazione combinata di salviette ghiacciate sul corpo e il consumo di un… ghiacciolo preparato da un’azienda che produce bevande energetiche (C). Stando ai risultati del test (una simulazione di crono in un ambiente a 35 gradi e con il 60 per cento di umidità), questo prodotto ha stracciato gli altri metodi migliorando la potenza del 3 per cento. Hai capito il vecchio e caro ghiacciolo!
|
|
|
|
 |
|
|
 |
|
La guida on-line per scegliere il telaio, i componenti e gli accessori
per la propria bicicletta da corsa e per la propria mountain bike.
Migliaia di schede tecniche con fotografie e prezzi dei migliori prodotti
in commercio, con la possibilità di confronti tra prodotti.
|
|
 |
|